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🔑 Calcolatore di sostenibilità del mutuo

Questo calcolatore di sostenibilità del mutuo applica la classica regola 28/36 per stimare il prezzo massimo di un immobile che un dato reddito può convenzionalmente sostenere. Le spese abitative vengono limitate al 28% del reddito lordo mensile e il totale dei debiti al 36%; il vincolo più stringente definisce la rata massima, che al tasso e alla durata indicati si traduce in un importo massimo di mutuo. I risultati sono parametri a scopo informativo, non una decisione di credito né una consulenza personalizzata.

Ultima revisione: 2026-07-07
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Come interpretare la stima di sostenibilità

I parametri sul rapporto debito/reddito (DTI) usati dalle autorità statunitensi e dai finanziatori tradizionali aiutano a contestualizzare il risultato. Sono orientamenti, non decisioni di approvazione.

RapportoParametro (CFPB / prassi tradizionale)
Front-end (casa / reddito lordo)≤ 28% — soglia di comfort convenzionale
Back-end (tutti i debiti / reddito lordo)≤ 36% — parametro convenzionale, il vincolo adottato da questo strumento
Back-end fino al 43%tetto storicamente richiamato dai qualified mortgage statunitensi
Oltre il 43%richiede di norma fattori compensativi o programmi specializzati
  • La rata qui modellata comprende solo capitale e interessi. Imposte sulla proprietà, assicurazione della casa, PMI e oneri condominiali — che i finanziatori includono nel rapporto front-end — ridurrebbero l'importo sostenibile.
  • La stima presuppone un tasso fisso per l'intera durata e un reddito stabile. Tassi, criteri di istruttoria e limiti di DTI variano per finanziatore, programma e giurisdizione.
  • Una verifica basata sul bilancio familiare (quale rata lascia spazio a risparmio e altri obiettivi) può produrre un tetto più basso e più personale della regola 28/36; per una situazione specifica conviene rivolgersi a un consulente abilitato o a un servizio di consulenza abitativa.

Che cos'è la sostenibilità di un mutuo?

La sostenibilità di un mutuo è la stima del più grande acquisto immobiliare che il reddito di una famiglia può convenzionalmente reggere. Il parametro più citato è la regola 28/36, richiamata dal Consumer Financial Protection Bureau e usata dai finanziatori tradizionali: le spese abitative mensili non dovrebbero superare il 28% del reddito lordo mensile (rapporto front-end) e il totale delle rate mensili — casa più finanziamenti auto, prestiti per lo studio, minimi delle carte e obbligazioni simili — non dovrebbe superare il 36% (rapporto back-end).

Il calcolatore determina entrambi i limiti e adotta il più severo. Se i debiti in essere sono elevati, il tetto del 36% al netto di tali debiti può risultare inferiore al 28% destinato alla casa e diventa quindi il vincolo effettivo. La rata massima così ottenuta viene poi convertita in importo di mutuo invertendo la formula di ammortamento al tasso e alla durata indicati, e sommando l'anticipo si arriva al prezzo massimo stimato.

Le prassi dei finanziatori variano. Negli Stati Uniti le regole sui qualified mortgage hanno storicamente richiamato un tetto del 43% nel rapporto debito/reddito e alcuni programmi consentono di più in presenza di fattori compensativi. La soglia 28/36 è dunque volutamente prudente; non verifica peraltro se la rata risulti gestibile rispetto alle altre spese di una specifica famiglia.

Come usare questo calcolatore di sostenibilità del mutuo

  1. Inserisci il reddito annuo lordo, al lordo delle imposte. Per le domande cointestate usa il reddito complessivo.
  2. Indica il totale delle rate mensili già in corso: finanziamenti auto, prestiti per lo studio, prestiti personali e minimi delle carte, escludendo affitto e utenze.
  3. Inserisci l'anticipo di cui disponi: viene sommato al mutuo massimo per stimare il prezzo massimo.
  4. Indica il tasso del mutuo che prevedi di ottenere e la durata in anni.
  5. Leggi il prezzo massimo stimato dell'immobile, il mutuo massimo e la rata mensile massima secondo la regola 28/36.

La formula di sostenibilità 28/36

Rata massima = min(0,28 × reddito mensile, 0,36 × reddito mensile − debiti mensili)
Mutuo massimo P = M · [(1 + r)^n − 1] / [r(1 + r)^n]
Prezzo massimo = mutuo massimo + anticipo

La rata abitativa massima è il minore fra il 28% del reddito lordo mensile e il 36% dello stesso reddito al netto delle rate già in corso. Tale rata si converte in capitale con la formula di ammortamento invertita, dove r è il tasso mensile e n il numero di rate.

Esempio pratico: un reddito di $90.000 corrisponde a $7.500 lordi al mese. Il tetto del 28% vale $2.100, mentre quello del 36% al netto di $500 di debiti vale $2.200: prevale dunque $2.100. Al 6% su 30 anni (r = 0,005, n = 360) il fattore di rata è circa 166,79, quindi il mutuo massimo è 2.100 × 166,79 ≈ $350.260. Aggiungendo un anticipo di $40.000 si ottiene un prezzo massimo stimato di circa $390.260.

Errori frequenti

  • Usare il reddito netto invece di quello lordo: la regola 28/36 è definita sul reddito ante imposte.
  • Omettere imposte sulla proprietà, assicurazione e spese condominiali, che i finanziatori conteggiano dentro il tetto del 28%.
  • Dimenticare i debiti in essere: una rata auto consistente può rendere il tetto del 36% il vincolo decisivo.
  • Trattare il massimo come un obiettivo: indebitarsi fino al limite non lascia margini per variazioni dei tassi o interruzioni del reddito.
  • Trascurare i costi di chiusura, che di norma aggiungono il 2–5% dell'importo del mutuo oltre all'anticipo.

Domande frequenti

Che cos'è la regola 28/36?

La regola 28/36 è un criterio di prassi creditizia secondo cui le spese abitative mensili (capitale, interessi, imposte e assicurazione) non dovrebbero superare il 28% del reddito lordo mensile e il totale delle rate non dovrebbe superare il 36%. Il Consumer Financial Protection Bureau la cita come parametro di sostenibilità diffuso. Questo calcolatore applica entrambi i tetti e adotta quello che produce la rata massima più bassa.

Che casa posso permettermi con uno stipendio di $90.000?

Secondo la regola 28/36, un reddito lordo di $90.000 sostiene una rata abitativa fino a $2.100 al mese (il 28% di $7.500), a condizione che i debiti esistenti non spingano il totale oltre il 36%. Al 6% su 30 anni quella rata regge un mutuo di circa $350.000; con un anticipo di $40.000 il prezzo massimo stimato si avvicina a $390.000. Nella pratica imposte, assicurazione e oneri riducono questi valori.

Perché i debiti in essere abbassano la casa che posso permettermi?

Il rapporto back-end limita tutte le rate al 36% del reddito lordo mensile. Ogni dollaro di obbligazioni già in corso — finanziamenti auto, prestiti per lo studio, minimi delle carte — è un dollaro sottratto alla rata del mutuo entro quel tetto. Quando i debiti esistenti superano l'8% del reddito lordo mensile, il limite back-end diventa più stringente del 28% abitativo e determina il risultato.

La regola 28/36 coincide con ciò che le banche approvano?

No: è un criterio di screening prudente. L'approvazione effettiva dipende dal merito creditizio, dal programma di finanziamento, dal reddito documentato, dalle riserve liquide e dal calcolo completo del rapporto debito/reddito comprensivo di imposte e assicurazione. Le regole statunitensi sui qualified mortgage hanno storicamente richiamato un DTI fino al 43% e alcuni programmi garantiti dallo Stato ammettono rapporti superiori in presenza di fattori compensativi.

Il calcolatore include imposte sulla proprietà e assicurazione?

No. La rata massima indicata copre solo capitale e interessi. I finanziatori includono nel rapporto front-end le imposte sulla proprietà, l'assicurazione della casa e, ove previsti, PMI e spese condominiali: a parità di tetto del 28% il mutuo approvato sarà quindi inferiore alla cifra qui mostrata. Stimare tali costi e sottrarli dalla rata massima restituisce un limite più realistico.

Fonti

  1. Consumer Financial Protection Bureau (CFPB). Debt-to-income ratio and mortgage affordability guidance. consumerfinance.gov.
  2. Consumer Financial Protection Bureau (CFPB). Ability-to-Repay and Qualified Mortgage rule (Regulation Z). consumerfinance.gov.
  3. US Department of Housing and Urban Development (HUD). Buying a home — housing counseling resources. hud.gov.
  4. Federal Reserve Board. A consumer's guide to mortgage settlement costs. federalreserve.gov.
  5. Fannie Mae. Selling Guide — debt-to-income ratio requirements. fanniemae.com.

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