Come interpretare i risultati dell'ammortamento
La ripartizione fra interessi e capitale dipende dal tasso e dalla durata. I riferimenti seguenti descrivono l'andamento tipico di un piano a tasso fisso.
| Fase del piano | Andamento tipico (prestito a tasso fisso ammortizzato) |
|---|---|
| Primi anni | rate a forte contenuto di interessi; su prestiti lunghi e a tasso elevato quasi tutta la rata è interesse |
| Metà durata (tempo) | di norma resta più della metà del debito iniziale: il punto medio del capitale arriva dopo quello temporale |
| Ultimi anni | rate a forte contenuto di capitale; l'interesse mensile si riduce insieme al debito |
| Interessi totali | crescono sia con il tasso sia con la durata; a parità di tasso, una durata più lunga li aumenta sempre |
- Il modello presuppone tasso fisso, rate mensili uguali, nessuna commissione e nessun rimborso anticipato. I prestiti a tasso variabile e quelli con imposte e assicurazioni in deposito vincolato si comportano diversamente.
- I versamenti extra imputati a capitale accorciano il piano e riducono gli interessi complessivi; la convenienza dipende però anche dalle penali di estinzione anticipata e dagli usi alternativi del denaro.
- Tassi, commissioni e regole sull'estinzione anticipata variano per finanziatore, prodotto e giurisdizione: per decidere conviene consultare un consulente abilitato o il piano fornito dalla banca.
Che cos'è l'ammortamento di un prestito?
L'ammortamento è il rimborso di un prestito tramite rate periodiche uguali che coprono sia gli interessi sia il capitale, in modo che il debito si azzeri esattamente alla scadenza. Ogni mese gli interessi vengono calcolati sul debito residuo, mentre la parte restante della rata fissa abbatte il capitale. Poiché il debito è massimo all'inizio, le prime rate sono composte soprattutto da interessi e la quota capitale cresce mese dopo mese.
Il piano di ammortamento è la tabella mensile di queste ripartizioni. Questo calcolatore ne sintetizza i punti più utili a una decisione: quanta parte delle rate del primo anno va agli interessi rispetto al capitale, quanto si deve ancora a metà durata e quanto costano gli interessi sull'intero periodo.
Una proprietà notevole dei prestiti lunghi è che la metà del tempo non coincide con la metà del debito. Su un prestito a 25 anni al 5% resta da rimborsare più della metà del capitale iniziale dopo 12,5 anni, perché le prime rate hanno estinto poco capitale. È per questo che i versamenti extra effettuati nei primi anni riducono gli interessi totali molto più degli stessi importi versati in seguito.
Come usare questo calcolatore di ammortamento
- Inserisci il capitale del prestito, cioè la somma presa a prestito e non il prezzo del bene.
- Indica il tasso di interesse annuo previsto dal contratto (il tasso nominale).
- Inserisci la durata in anni. I mutui vanno di norma da 15 a 30 anni; il calcolatore accetta valori da 1 a 40.
- Leggi la rata mensile fissa, la ripartizione fra interessi e capitale del primo anno, il debito residuo a metà durata e gli interessi totali sull'intero periodo.
La formula dell'ammortamento
La rata mensile fissa M discende dalla formula del valore attuale di una rendita, con tasso mensile r (tasso annuo ÷ 12) e n rate complessive. Ogni mese gli interessi sono pari al debito corrente moltiplicato per r, il capitale rimborsato è M meno tali interessi e il debito si riduce della quota capitale.
Esempio pratico: un prestito di $250.000 al 5% per 25 anni (300 rate) ha r = 0,05 ÷ 12 ≈ 0,004167 e M ≈ $1.461,48. Nel primo mese gli interessi valgono 250.000 × 0,004167 ≈ $1.041,67, quindi solo circa $419,81 riducono il capitale. Sull'intera durata il debitore versa circa $438.444, di cui circa $188.444 di interessi.
Errori frequenti
- Dare per scontato che a metà durata sia rimborsata metà del prestito: le prime rate sono quasi tutte interessi, quindi il punto medio del capitale arriva più tardi.
- Inserire il prezzo del bene invece della somma effettivamente presa a prestito come capitale.
- Confrontare i prestiti solo sulla rata mensile ignorando gli interessi totali, che crescono con la durata.
- Confondere il tasso nominale con il TAEG: quest'ultimo include le commissioni ed è di norma leggermente superiore.
- Aspettarsi che i versamenti extra riducano la rata dovuta: sulla maggior parte dei prestiti a tasso fisso accorciano invece la durata.
Domande frequenti
Che cos'è un piano di ammortamento?
Un piano di ammortamento è la tabella che indica, per ogni rata del prestito, quanto va agli interessi, quanto al capitale e quale debito resta dopo il pagamento. Su un prestito a tasso fisso la rata è costante, ma la quota interessi si riduce e la quota capitale cresce ogni mese via via che il debito cala.
Perché le prime rate sono composte quasi tutte da interessi?
Gli interessi di ogni mese equivalgono al debito residuo moltiplicato per il tasso mensile. All'inizio il debito è al massimo, dunque gli interessi assorbono gran parte della rata fissa. Su un prestito di $250.000 al 5% per 25 anni, la prima rata di circa $1.461 comprende all'incirca $1.042 di interessi e appena $420 di capitale.
Come incidono i versamenti extra di capitale sull'ammortamento?
I versamenti imputati direttamente a capitale riducono il debito su cui si calcolano tutti gli interessi futuri. Ne conseguono un'estinzione più rapida e minori interessi complessivi, con l'effetto maggiore quando gli extra arrivano nei primi anni. La maggior parte dei prestiti a tasso fisso mantiene invariata la rata dovuta e si conclude semplicemente prima; conviene però verificare che la banca imputi gli importi extra a capitale e controllare le penali di estinzione anticipata.
Quanto si deve ancora a metà del prestito?
Di solito più della metà del capitale iniziale. Poiché le prime rate sono cariche di interessi, la riduzione del capitale accelera solo negli anni finali. Questo calcolatore riporta il debito esatto a metà durata per i tuoi dati: su un prestito a 25 anni al 5%, dopo 12,5 anni il debito resta ben al di sopra del 50% dell'importo originario.
Il calcolatore vale sia per i mutui sia per i prestiti personali?
Sì. La formula standard di ammortamento si applica a qualsiasi prestito a tasso fisso interamente ammortizzato: mutui, finanziamenti auto, prestiti personali e prestiti agli studenti a tasso fisso. Cambiano invece i tassi e le durate abituali, le commissioni e l'eventuale incasso di imposte e assicurazioni insieme alla rata, voci qui non modellate.
Fonti
- Consumer Financial Protection Bureau (CFPB). What is amortization and how could it affect my auto loan? consumerfinance.gov.
- Federal Reserve Board. A consumer's guide to mortgage refinancing — amortization concepts. federalreserve.gov.
- Brealey RA, Myers SC, Allen F. Principles of Corporate Finance (13th ed.). McGraw-Hill, 2020. Chapter 2: How to Calculate Present Values.
- Bodie Z, Kane A, Marcus AJ. Investments (12th ed.). McGraw-Hill, 2021 — annuity valuation.
- Freddie Mac. Understanding loan amortization. freddiemac.com.