Come interpretare il tuo rapporto P/E
Un rapporto P/E non ha un livello universalmente corretto; è più informativo quando confrontato con la storia della stessa azienda, con i pari di settore, e con le aspettative di crescita in esso incorporate. La tabella seguente riassume come diversi livelli di P/E sono generalmente letti.
| Livello P/E | Lettura generale | Contesto importante |
|---|---|---|
| Basso rispetto ai pari | Il mercato paga meno per dollaro di utile — possibile valore, o aspettative di utili in calo | I picchi ciclici degli utili possono far apparire un P/E ingannevolmente basso |
| In linea con i pari | Valutazione coerente con il multiplo tipico del settore | Le norme di settore differiscono ampiamente — utility e banche tipicamente trattano a P/E più bassi delle aziende software |
| Alto rispetto ai pari | Il mercato paga un premio per dollaro di utile attuale — tipicamente implica forte crescita attesa | Se le aspettative di crescita non vengono soddisfatte, i titoli ad alto P/E possono ri-prezzare bruscamente |
| Non significativo (EPS negativo) | Il P/E non può essere calcolato quando gli utili sono negativi | Gli analisti usano altri multipli (EV/EBITDA, prezzo-vendite) per le aziende in perdita |
- I rapporti P/E variano sostanzialmente e persistentemente tra i settori, quindi confrontare il P/E di un'azienda con il multiplo tipico di un settore diverso è generalmente fuorviante.
- L'EPS riportato è una cifra contabile influenzata da voci una tantum, riacquisti di azioni e scelte contabili; un P/E di un singolo periodo può essere distorto da utili insoliti.
- Il rapporto P/E non è definito per aziende con utili nulli o negativi, motivo per cui questo calcolatore richiede un input EPS positivo.
Cos'è il rapporto P/E?
Il rapporto prezzo-utili è uno dei multipli di valutazione azionaria più usati, ed esprime il prezzo dell'azione di un'azienda come multiplo del suo utile per azione. Un P/E di 25 significa che gli investitori pagano $25 per ogni $1 dell'utile annuo dell'azienda, il che può riflettere aspettative di crescita futura degli utili, la qualità e stabilità percepite di quegli utili, o le condizioni generali di mercato.
Esistono due varianti principali. Il P/E trailing usa l'utile per azione degli ultimi dodici mesi di risultati riportati, mentre il P/E forward usa le stime di consenso degli analisti per gli utili dei prossimi dodici mesi. Il P/E trailing si basa su cifre storiche verificate; il P/E forward incorpora aspettative che potrebbero non concretizzarsi.
Il rendimento degli utili è il reciproco del rapporto P/E — EPS diviso per il prezzo, espresso in percentuale. Un P/E di 25 corrisponde a un rendimento degli utili del 4%, che alcuni investitori confrontano con i rendimenti obbligazionari come indicatore approssimativo dell'attrattiva relativa delle azioni, un approccio associato alla letteratura del value investing.
Come usare questo calcolatore del rapporto P/E
- Inserisci il prezzo attuale dell'azione.
- Inserisci l'utile per azione (EPS) — la cifra trailing a dodici mesi dai risultati riportati o una stima forward, indicando quale delle due usi.
- Leggi il rapporto P/E, che mostra il prezzo pagato per dollaro di utile.
- Leggi il rendimento degli utili, il reciproco del P/E espresso come percentuale del prezzo dell'azione.
La formula dietro il rapporto P/E
Il rapporto P/E divide il prezzo di mercato di un'azione per l'utile attribuibile a un'azione. Poiché entrambe le cifre sono importi per azione, il rapporto non è influenzato dalla dimensione dell'azienda e può essere confrontato tra aziende — nel modo più significativo all'interno dello stesso settore.
Ad esempio, un'azione prezzata a $150 con un EPS di $6 tratta a un P/E di 150 ÷ 6 = 25. Il rendimento degli utili corrispondente è 6 ÷ 150 = 4%, il che significa che gli utili annui attuali equivalgono al 4% del prezzo pagato.
Errori comuni
- Confrontare rapporti P/E tra settori diversi — i settori hanno multipli tipici persistentemente diversi, quindi i confronti tra settori di solito fuorviano.
- Mescolare cifre trailing e forward — confrontare il P/E trailing di un'azienda con il P/E forward di un'altra non è un confronto omogeneo.
- Trattare un P/E basso come automaticamente economico — un multiplo basso può riflettere l'aspettativa del mercato che gli utili stiano per scendere, particolarmente ai picchi ciclici degli utili.
- Ignorare le voci una tantum nell'EPS — vendite di attivi, svalutazioni o effetti fiscali possono gonfiare o deprimere gli utili di un singolo anno e distorcere il rapporto.
- Usare il P/E per aziende con utili negativi, dove il rapporto non è definito e servono multipli alternativi.
Domande frequenti
Cosa significa un rapporto P/E di 25?
Un rapporto P/E di 25 significa che gli investitori pagano $25 per ogni $1 di utile per azione annuo dell'azienda — per esempio, un prezzo azionario di $150 contro $6 di EPS. In modo equivalente, il rendimento degli utili è del 4%, il che significa che gli utili annui attuali ammontano al 4% del prezzo pagato per l'azione.
Qual è un buon rapporto P/E?
Non esiste un unico buon rapporto P/E, perché i multipli tipici differiscono sostanzialmente per settore, profilo di crescita e contesto dei tassi di interesse. Un P/E è più informativo quando confrontato con l'intervallo storico della stessa azienda e con i pari diretti del settore, insieme a una valutazione se le aspettative di crescita implicite nel multiplo siano realistiche.
Qual è la differenza tra P/E trailing e forward?
Il P/E trailing divide il prezzo dell'azione per l'utile per azione degli ultimi dodici mesi di risultati riportati, quindi si basa su cifre effettive verificate. Il P/E forward divide il prezzo per gli utili stimati per i prossimi dodici mesi, quindi riflette aspettative che potrebbero rivelarsi troppo ottimistiche o troppo pessimistiche. I due possono differire significativamente quando ci si attende un cambiamento negli utili.
Cos'è il rendimento degli utili?
Il rendimento degli utili è il reciproco del rapporto P/E: l'utile per azione diviso per il prezzo dell'azione, espresso in percentuale. Un'azione con un P/E di 25 ha un rendimento degli utili del 4%. Alcuni investitori confrontano il rendimento degli utili con i rendimenti obbligazionari come indicatore approssimativo della valutazione relativa tra azioni e reddito fisso.
Perché il rapporto P/E non può essere calcolato per un'azienda in perdita?
Il rapporto P/E divide il prezzo per l'utile per azione, e quando gli utili sono nulli o negativi il rapporto è indefinito o produce un numero negativo senza un'interpretazione significativa come multiplo di valutazione. Per le aziende in perdita, gli analisti tipicamente ricorrono ad alternative come prezzo-vendite o EV/EBITDA, oppure valutano direttamente il percorso verso la redditività.
Fonti
- U.S. Securities and Exchange Commission, Investor.gov. Price-earnings (P/E) ratio — investor glossary. investor.gov.
- CFA Institute. Equity Valuation: Concepts and Basic Tools — CFA Program Curriculum. cfainstitute.org.
- Damodaran A. Price Earnings Ratios: Definitions and Determinants. New York University Stern School of Business. pages.stern.nyu.edu/~adamodar.
- Graham B, Dodd D. Security Analysis. McGraw-Hill (multiple editions since 1934).