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Calcolatore di Progressione Aritmetica

Una progressione aritmetica è una successione di numeri in cui ogni termine, dopo il primo, si ottiene aggiungendo al precedente una quantità fissa detta ragione. Questo calcolatore ricava il termine n-esimo e la somma dei primi n termini a partire dal primo termine, dalla ragione e dal numero di termini, e mostra inoltre un'anteprima della successione.

Ultima revisione: 2026-07-07
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Come leggere l'anteprima della successione

Il segno della ragione stabilisce se la successione cresce, decresce o resta costante, come mostrato qui sotto per un primo termine pari a 3.

Ragione (d)ComportamentoPrimi 5 termini (a₁ = 3)
d > 0 (per esempio d = 4)Successione crescente3, 7, 11, 15, 19
d = 0Successione costante: ogni termine è uguale ad a₁3, 3, 3, 3, 3
d < 0 (per esempio d = −4)Successione decrescente3, −1, −5, −9, −13
  • L'anteprima mostra fino ai primi 8 termini; per n maggiore di 8 i puntini di sospensione (…) indicano che la successione prosegue oltre quanto visualizzato, mentre il termine n-esimo e la somma restano comunque calcolati esattamente sull'intero n inserito.
  • A differenza di una progressione geometrica, una progressione aritmetica non ha alcun limite superiore o inferiore ai valori che i termini possono assumere al crescere di n (salvo il caso d = 0), e non esiste una «somma all'infinito» finita: la somma parziale Sₙ cresce senza limite al crescere di n quando d ≠ 0.

Che cos'è una progressione aritmetica?

Una progressione aritmetica è un elenco ordinato di numeri in cui la differenza fra ciascun termine e quello che lo precede resta sempre la stessa costante, detta ragione (d). Per esempio, 3, 7, 11, 15, 19 è una progressione aritmetica con primo termine 3 e ragione 4, poiché ogni termine supera di 4 il precedente.

La ragione può essere positiva, e allora la successione cresce; negativa, e allora decresce; oppure nulla, nel qual caso la successione è costante e ogni termine coincide con il primo. Le progressioni aritmetiche descrivono qualunque processo che vari della stessa quantità fissa a ogni passo: un piano di risparmio con versamenti costanti, file di posti a sedere che aumentano di un numero fisso di sedute, oppure un conto alla rovescia che scala a intervalli regolari.

Di una progressione aritmetica si chiedono di solito due grandezze collegate: il valore di un termine preciso, cioè il termine n-esimo, e la somma di una sequenza di termini consecutivi, ossia una somma parziale, detta anche serie aritmetica. Questo calcolatore ricava entrambe dagli stessi tre dati.

Come usare questo calcolatore di progressione aritmetica

  1. Inserisci il primo termine della successione (a₁), cioè il valore di partenza.
  2. Inserisci la ragione (d), ossia la quantità fissa che si aggiunge a ogni termine per ottenere il successivo. Usa un numero negativo se la successione decresce.
  3. Inserisci il numero di termini (n) per cui vuoi conoscere il termine n-esimo e la somma.
  4. Leggi il termine n-esimo, la somma dei primi n termini e l'anteprima, che mostra fino ai primi 8 termini della successione.

Le formule della progressione aritmetica

Termine n-esimo: aₙ = a₁ + (n − 1)d
Somma dei primi n termini: Sₙ = (n/2) × (2a₁ + (n − 1)d)
Esempio: a₁ = 3, d = 4, n = 10 → a₁₀ = 39, S₁₀ = 210

Il termine n-esimo di una progressione aritmetica si ottiene partendo dal primo termine e aggiungendo la ragione (n − 1) volte, poiché il primo termine non richiede alcuna addizione: aₙ = a₁ + (n − 1)d. Esempio svolto con a₁ = 3, d = 4, n = 10: a₁₀ = 3 + (10 − 1) × 4 = 3 + 36 = 39.

La somma dei primi n termini sfrutta il fatto che accoppiando il primo con l'ultimo termine, il secondo con il penultimo e così via si ottiene sempre la stessa somma di coppia (a₁ + aₙ). Ne deriva la formula chiusa Sₙ = (n/2) × (2a₁ + (n − 1)d), equivalente a Sₙ = (n/2) × (a₁ + aₙ). Esempio svolto: S₁₀ = (10/2) × (2 × 3 + 9 × 4) = 5 × (6 + 36) = 5 × 42 = 210.

La tradizione matematica attribuisce questa formula al giovane Carl Friedrich Gauss, che avrebbe sommato gli interi da 1 a 100 accoppiando 1+100, 2+99 e così via, ottenendo 50 coppie di somma 101 e dunque un totale di 5.050: è la stessa logica di accoppiamento a fondare la formula generale usata qui.

Errori comuni

  • Usare n al posto di (n − 1) nella formula del termine n-esimo: il primo termine (n = 1) richiede zero addizioni di d e non una, dato che aₙ = a₁ + (n − 1)d.
  • Confondere la ragione di una progressione aritmetica con quella di una geometrica: nella prima si somma una quantità fissa a ogni passo, nella seconda si moltiplica invece per un fattore fisso.
  • Ritenere che la formula della somma richieda di elencare ogni termine: la formula chiusa Sₙ = (n/2)(2a₁ + (n − 1)d) restituisce il totale direttamente, senza sommare i termini uno per uno.
  • Inserire un numero di termini non intero: n deve essere un intero positivo che indica una posizione (1°, 2°, 3°, …) e non un conteggio frazionario.

Domande frequenti

Come si trova il termine n-esimo di una progressione aritmetica?

Si usa la formula aₙ = a₁ + (n − 1)d, dove a₁ è il primo termine, d la ragione e n la posizione del termine cercato. Con a₁ = 3, d = 4 e n = 10 si ottiene a₁₀ = 3 + (10 − 1) × 4 = 3 + 36 = 39.

Come si calcola la somma di una progressione aritmetica?

Si usa la formula Sₙ = (n/2) × (2a₁ + (n − 1)d), che somma i primi n termini senza doverli addizionare uno per uno. Con a₁ = 3, d = 4 e n = 10: S₁₀ = (10/2) × (6 + 36) = 5 × 42 = 210.

Che differenza c'è fra una progressione aritmetica e una geometrica?

Una progressione aritmetica ha differenza costante fra termini consecutivi, poiché ogni termine è il precedente più d. Una progressione geometrica ha invece rapporto costante fra termini consecutivi, dato che ogni termine è il precedente moltiplicato per r. Le progressioni aritmetiche crescono in modo lineare, mentre quelle geometriche crescono o si riducono in modo esponenziale quando il modulo del rapporto è diverso da 1.

La ragione può essere negativa o nulla?

Sì. Una ragione negativa dà una successione decrescente, per esempio 10, 7, 4, 1, −2 con d = −3. Una ragione pari a zero dà invece una successione costante, in cui ogni termine coincide con il primo. Entrambe sono progressioni aritmetiche valide.

Come si ricava la ragione a partire da due termini?

Si sottrae un termine da quello immediatamente successivo: d = aₙ₊₁ − aₙ. Se invece conosci due termini non consecutivi, aₘ e aₙ, si usa d = (aₙ − aₘ) ÷ (n − m).

Fonti

  1. NIST Digital Library of Mathematical Functions (DLMF), §1.2 Elementary Algebra: Arithmetic Progression. dlmf.nist.gov.
  2. Rosen KH. Discrete Mathematics and Its Applications. 8th ed. McGraw-Hill, 2018. (Sequences and series.)
  3. Weisstein EW. 'Arithmetic Series.' MathWorld — A Wolfram Web Resource. mathworld.wolfram.com.

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