Margine e ricarico a colpo d'occhio
A ogni margine corrisponde esattamente un ricarico. Questa tabella serve a passare da una convenzione all'altra.
| Margine | Ricarico | Esempio (costo $100) |
|---|---|---|
| 10% | 11,1% | vendere a $111,11 |
| 20% | 25% | vendere a $125,00 |
| 30% | 42,9% | vendere a $142,86 |
| 40% | 66,7% | vendere a $166,67 |
| 50% | 100% | vendere a $200,00 |
| 60% | 150% | vendere a $250,00 |
- Il margine lordo esclude i costi generali; i margini operativo e netto sottraggono progressivamente più costi.
- Un margine negativo significa che l'articolo viene venduto sotto il costo diretto.
- I margini tipici variano enormemente da settore a settore: il confronto con i concorrenti richiede la stessa definizione di costo.
Che cos'è il margine di profitto?
Il margine di profitto lordo indica quanta parte di ogni unità di ricavo resta dopo i costi diretti. Si calcola dividendo l'utile per il ricavo e moltiplicando per 100. Poiché al denominatore c'è il ricavo, il margine non può legittimamente superare il 100% per una vendita a prezzo positivo, e un prodotto venduto al doppio del costo ha un margine del 50%, non del 100%.
Il ricarico risponde invece a un'altra domanda: quanto è stato aggiunto sopra il costo. Divide lo stesso utile per il costo anziché per il ricavo. Le due cifre divergono man mano che la redditività cresce: un margine del 50% equivale a un ricarico del 100%. Confonderli è uno degli errori di prezzo più comuni e costosi nel commercio al dettaglio e nell'e-commerce.
Il margine lordo ignora i costi generali come affitti, stipendi e marketing. Le imprese monitorano anche il margine operativo e quello netto, che sottraggono progressivamente più costi; confrontare il proprio margine lordo con i valori tipici di settore richiede pertanto di usare la stessa definizione.
Come usare questo calcolatore del margine
- Inserisci il costo del prodotto o del servizio, cioè il costo diretto della merce.
- Indica il ricavo, ossia il prezzo di vendita effettivamente applicato.
- Leggi la percentuale di margine lordo, l'utile in valore assoluto e il ricarico equivalente sul costo.
Le formule di margine e ricarico
Esempio pratico: costo $60, ricavo $100. L'utile è di $40, il margine 40 ÷ 100 × 100 = 40% e il ricarico 40 ÷ 60 × 100 = 66,7%. Per fissare invece il prezzo A PARTIRE da un margine obiettivo si divide il costo per (1 − margine): un obiettivo del 40% su un costo di $60 dà $60 ÷ 0,60 = $100.
Errori frequenti
- Applicare un «margine» come se fosse un ricarico: aggiungere il 40% al costo produce solo un margine del 28,6%, non del 40%.
- Fissare il prezzo per un margine del 100%: è impossibile, perché il margine si avvicina al 100% solo quando il costo tende a zero.
- Dimenticare l'IVA o l'imposta sulle vendite: dove si applicano, il margine va calcolato sul ricavo al netto dell'imposta.
- Ignorare le commissioni dei gestori di pagamento e delle piattaforme, che riducono il ricavo effettivamente incassato.
Domande frequenti
Che differenza c'è fra margine e ricarico?
Il margine divide l'utile per il ricavo, il ricarico lo divide per il costo. Vendere a $100 con un costo di $60 significa un margine del 40% e un ricarico del 66,7%. In una vendita redditizia il margine è sempre il numero più basso.
Come fisso il prezzo di un prodotto per un margine del 40%?
Si divide il costo per (1 − 0,40). Un costo di $60 prezzato per un margine del 40% diventa $60 ÷ 0,6 = $100. Aggiungere invece il 40% sopra il costo (arrivando a $84) darebbe appena un margine del 28,6%.
Un margine può superare il 100%?
No. Poiché il margine è l'utile diviso il ricavo, si avvicina al 100% solo quando il costo tende a zero. Se qualcuno indica un margine superiore al 100%, quasi certamente sta descrivendo un ricarico.
Si tratta di margine lordo o netto?
Lordo: utilizza solo il costo diretto che hai inserito. Il margine netto sottrae in più costi generali, marketing, commissioni di pagamento e imposte, ed è quindi sempre inferiore a quello lordo.
Il margine va calcolato prima o dopo l'imposta sulle vendite?
Sul ricavo netto, escludendo IVA, GST o imposta sulle vendite riscosse per conto dell'erario. L'imposta incassata non è un ricavo: includerla sovrastima sia il fatturato sia il margine.
Fonti
- U.S. Small Business Administration — pricing and cost-of-goods guidance for small businesses.
- Brealey, Myers & Allen, Principles of Corporate Finance — profitability ratio definitions.
- CFI (Corporate Finance Institute) — Gross Margin vs Markup reference article.