Il ricarico e il margine che produce
Il margine generato da un ricarico segue la relazione margine = ricarico ÷ (1 + ricarico). La tabella riporta le conversioni standard.
| Ricarico applicato | Margine prodotto | Prezzo su un costo di $100 |
|---|---|---|
| 10% | 9,1% | $110 |
| 25% | 20% | $125 |
| 50% | 33,3% | $150 |
| 100% (keystone) | 50% | $200 |
| 150% | 60% | $250 |
| 300% | 75% | $400 |
- Ricarico e margine quasi coincidono sulle percentuali piccole, ma divergono nettamente al salire dei prezzi.
- Il costo dovrebbe comprendere tutti gli oneri diretti — trasporto, dazi, imballaggio — e non la sola fattura del fornitore.
- Posizionamento competitivo, valore percepito ed elasticità della domanda contano quanto l'aritmetica: il costo maggiorato è un pavimento, non una strategia.
Che cos'è il ricarico?
Il ricarico è una convenzione di prezzo a costo maggiorato: il venditore aggiunge al costo una percentuale fissa del costo stesso. È diffuso perché si applica facilmente a un intero catalogo — ogni articolo diventa costo × (1 + ricarico) — e perché i sistemi di acquisto registrano direttamente i costi.
Il margine che ne deriva è sempre inferiore alla percentuale di ricarico, poiché divide lo stesso utile per il prezzo di vendita, che è più alto. Un ricarico del 100%, cioè il raddoppio del costo, produce un margine del 50%. Nel commercio al dettaglio si parla spesso di keystone pricing, appunto un ricarico del 100%, soprattutto nell'abbigliamento e nell'oggettistica.
Il prezzo a costo maggiorato garantisce il recupero del costo unitario ma ignora la domanda: rischia di sottovalutare i prodotti scarsi e di sopravvalutare quelli in mercati concorrenziali. Molte imprese usano dunque il ricarico come punto di partenza, correggendolo poi in base alle condizioni di mercato.
Come usare questo calcolatore del ricarico
- Inserisci il costo unitario dell'articolo.
- Indica la percentuale di ricarico che intendi applicare al costo.
- Leggi il prezzo di vendita, l'utile in valore assoluto e il margine lordo prodotto dal ricarico.
La formula del prezzo a ricarico
Esempio pratico: costo $50, ricarico 40%. Il prezzo è 50 × 1,40 = $70, l'utile $20 e il margine risultante 20 ÷ 70 × 100 = 28,6%. Per ricavare invece il ricarico implicito in un prezzo già fissato si calcola (prezzo − costo) ÷ costo × 100.
Errori frequenti
- Scambiare il ricarico per il margine: un ricarico del 40% vale appena un margine del 28,6%, e presentarlo come «margine del 40%» sovrastima la redditività.
- Calcolare il ricarico su un costo incompleto, omettendo trasporto, dazi e commissioni di pagamento.
- Applicare un unico ricarico uniforme a categorie con costi generali e tassi di reso molto diversi.
- Dimenticare che gli sconti si applicano al prezzo e non al costo: un ribasso del 20% su un keystone riduce il margine al 37,5%.
Domande frequenti
Che cos'è il keystone pricing?
È la convenzione tradizionale del commercio al dettaglio che applica un ricarico del 100%, vendendo cioè al doppio del costo, e produce un margine lordo del 50%. È diffusa nell'abbigliamento e nell'oggettistica, meno nell'alimentare e nell'elettronica, dove i margini sono più sottili.
Quale ricarico serve per ottenere un margine del 30%?
Ricarico = margine ÷ (1 − margine). Per un margine del 30%: 0,30 ÷ 0,70 = 42,9% di ricarico. Un articolo con costo di $70 andrebbe quindi prezzato a $100.
Perché il mio margine è inferiore al ricarico?
Perché il margine divide l'utile per il prezzo di vendita, mentre il ricarico lo divide per il costo, che è una base più piccola. Gli stessi $20 di utile su un costo di $50 valgono un ricarico del 40% ma solo un margine del 28,6% al prezzo di $70.
Il ricarico deve comprendere l'IVA o l'imposta sulle vendite?
No. Il ricarico va applicato al costo netto per ottenere un prezzo di vendita netto, al quale si aggiunge poi separatamente l'IVA, la GST o l'imposta sulle vendite: il tributo riscosso viene versato all'erario e non costituisce utile.
Un ricarico più alto è sempre meglio?
Non necessariamente. Il prezzo influenza la domanda: un ricarico che ti colloca sopra il mercato può ridurre l'utile complessivo anche se quello unitario aumenta. Il ricarico garantisce il recupero del costo, non la competitività.
Fonti
- U.S. Small Business Administration — pricing strategies guidance (cost-plus pricing).
- CFI (Corporate Finance Institute) — Markup vs Gross Margin reference article.
- Nagle & Müller, The Strategy and Tactics of Pricing — cost-plus pricing limitations.