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🔥 Calcolatore FIRE

Questo calcolatore FIRE determina il traguardo dell'indipendenza finanziaria — le spese annue divise per un tasso di prelievo sostenibile, che al classico 4% equivale a 25 volte le spese — insieme ai progressi attuali e agli anni stimati per raggiungerlo al tuo ritmo di risparmio e al rendimento ipotizzato. La regola del 25× discende dalla ricerca di William Bengen del 1994 e dal Trinity Study del 1998: è un orientamento storico con critiche note, non una garanzia.

Ultima revisione: 2026-07-07
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Come interpretare i risultati FIRE

Il tasso di prelievo scelto determina quanto sia prudente l'obiettivo. I riferimenti seguenti sintetizzano la ricerca alla base delle scelte più diffuse.

Tasso di prelievoMultiplo delle speseContesto di ricerca
4%25×Bengen 1994 e Trinity 1998: storicamente ha superato tutti i periodi trentennali statunitensi testati
3,5%circa 28,6×correzione diffusa per pensionamenti anticipati con orizzonti oltre i 30 anni
3%circa 33,3×molto prudente; preferito quando orizzonti lunghi si uniscono ad attese di rendimento caute
5% o piùfino a 20×rischio storico di fallimento elevato su 30 anni nelle sequenze sfavorevoli
  • La regola del 4% presupponeva un ritiro di 30 anni, rendimenti storici statunitensi, un portafoglio azioni-obbligazioni, nessuna commissione e nessuna imposta; chi si ritira presto, con orizzonti oltre i 40 anni, affronta probabilità sensibilmente diverse e diversi studiosi suggeriscono per quei casi tassi inferiori.
  • Il rischio della sequenza dei rendimenti — mercati sfavorevoli nei primi anni di ritiro — può erodere un portafoglio anche quando i rendimenti medi rispettano l'ipotesi; è il meccanismo principale dietro i fallimenti storici dei tassi di prelievo più alti.
  • La proiezione degli anni al FIRE presuppone versamenti costanti e un rendimento regolare, ed esclude imposte, commissioni, pensioni e prestazioni pubbliche; un consulente abilitato può modellare correttamente una situazione specifica.

Che cos'è il FIRE?

FIRE è l'acronimo di Financial Independence, Retire Early: un quadro di pianificazione in cui il lavoro diventa facoltativo non appena il patrimonio investito riesce a finanziare in modo sostenibile le spese di vita. L'aritmetica di base è il numero FIRE, ossia le spese annue divise per un tasso di prelievo sostenibile. Al tasso convenzionale del 4% il numero FIRE è pari a 25 volte le spese annue: chi spende $40.000 all'anno punterebbe dunque a $1.000.000.

Il 4% nasce dallo studio pubblicato da William Bengen nel 1994 sul Journal of Financial Planning, che testò diversi tassi di prelievo su tutti i periodi trentennali di rendimenti azionari e obbligazionari statunitensi dal 1926 e rilevò che il 4%, rivalutato ogni anno per l'inflazione, sopravviveva perfino alle sequenze peggiori. Il Trinity Study del 1998 di Cooley, Hubbard e Walz giunse a conclusioni simili su diversi mix di portafoglio. Entrambi presupponevano però un orizzonte di 30 anni: un'avvertenza cruciale per chi si ritira presto e potrebbe averne bisogno per 40–60.

Le critiche alla regola sono ben documentate: si fonda su rendimenti storici statunitensi che potrebbero non ripetersi; orizzonti più lunghi e valutazioni odierne suggeriscono tassi inferiori, e studiosi come Wade Pfau hanno proposto il 3–3,5% per i pensionamenti anticipati; trascura commissioni, imposte e spese irregolari come quelle sanitarie; e prelievi rigidamente indicizzati non rispecchiano il modo in cui le persone adattano davvero i consumi. Molti pianificatori considerano dunque il traguardo 25× una tappa per decidere con flessibilità, più che un traguardo esatto.

Come usare questo calcolatore FIRE

  1. Inserisci le spese annue previste dopo il ritiro dal lavoro: la cifra che il portafoglio dovrà finanziare ogni anno.
  2. Indica i risparmi già investiti e l'importo che accantoni ogni mese.
  3. Imposta il rendimento annuo atteso sugli investimenti: le ipotesi prudenti di lungo periodo si collocano di norma fra il 5% e il 7% nominale.
  4. Imposta il tasso di prelievo sostenibile: il 4% è il valore classico di Bengen e del Trinity Study, mentre il 3–3,5% è più prudente per ritiri molto lunghi.
  5. Leggi il tuo numero FIRE, la percentuale di progresso attuale e gli anni stimati per raggiungere l'obiettivo al rendimento ipotizzato.

La formula del FIRE

Numero FIRE = spese annue / tasso di prelievo
Al 4%: numero FIRE = 25 × spese annue
Progresso = risparmi attuali / numero FIRE × 100%
Anni al FIRE: il più piccolo t con P(1+r/12)^(12t) + PMT·[((1+r/12)^(12t) − 1)/(r/12)] ≥ numero FIRE

Il numero FIRE divide le spese annue per il tasso di prelievo; al 4% corrisponde esattamente a 25 volte le spese. Gli anni al FIRE derivano invece dal capitalizzare in avanti i risparmi attuali e i versamenti mensili al rendimento ipotizzato, fino al raggiungimento del traguardo.

Esempio pratico: $40.000 di spese annue a un tasso di prelievo del 4% danno un numero FIRE di 40.000 ÷ 0,04 = $1.000.000. Con $100.000 già investiti (10% di progresso) e $2.000 risparmiati ogni mese a un rendimento ipotizzato del 6%, il saldo raggiunge $1.000.000 in circa 207 mesi, ossia all'incirca 17,3 anni. A un tasso di prelievo del 3,5% l'obiettivo sale a circa $1.143.000 e i tempi si allungano.

Errori frequenti

  • Usare le spese attuali invece di quelle previste dopo il ritiro, che possono differire parecchio fra sanità, casa e viaggi.
  • Applicare senza modifiche la regola del 4%, testata su 30 anni, a un pensionamento anticipato di 50 anni, anziché ridurre il tasso.
  • Ignorare le imposte sui prelievi: un fabbisogno di spesa di $40.000 può richiedere prelievi lordi sensibilmente maggiori.
  • Considerare precisa la stima degli anni al FIRE: è molto sensibile al rendimento ipotizzato e alle sequenze di mercato.
  • Dimenticare le commissioni: un onere annuo dell'1% riduce di fatto il tasso di prelievo sostenibile di una misura analoga.

Domande frequenti

Che cos'è il numero FIRE?

Il numero FIRE è la dimensione di portafoglio con cui gli investimenti possono finanziare in modo sostenibile le spese annue di vita, calcolata come spese annue divise per un tasso di prelievo sostenibile. Al classico 4% equivale a 25 volte le spese annue: una spesa di $40.000 l'anno implica un obiettivo di $1.000.000. A un più prudente 3,5% il multiplo sale a circa 28,6×.

Da dove nasce la regola del 4%?

La pubblicò il pianificatore finanziario William Bengen sul Journal of Financial Planning nel 1994, dopo aver testato i tassi di prelievo su tutti i periodi trentennali consecutivi della storia azionaria e obbligazionaria statunitense dal 1926, rilevando che il 4% rivalutato ogni anno per l'inflazione reggeva perfino ai punti di partenza peggiori. Il Trinity Study del 1998 di Cooley, Hubbard e Walz ha confermato l'orientamento in modo indipendente su diverse allocazioni di portafoglio.

Quali sono le critiche alla regola del 4%?

Le principali: deriva da dati storici statunitensi che potrebbero sovrastimare i rendimenti futuri; è stata testata su orizzonti di 30 anni, mentre chi si ritira presto può averne bisogno per 40–60; ignora commissioni e imposte; e presuppone prelievi rigidamente indicizzati anziché la spesa flessibile che i pensionati praticano davvero. Studiosi come Wade Pfau hanno sostenuto tassi del 3–3,5% per ritiri anticipati lunghi e per portafogli internazionali.

Che cos'è il rischio della sequenza dei rendimenti?

È il pericolo che rendimenti di mercato sfavorevoli nei primi anni di ritiro, mentre si effettuano i prelievi, compromettano stabilmente il portafoglio anche se i rendimenti medi di lungo periodo risulteranno adeguati. Prelevare durante una fase negativa cristallizza perdite che i recuperi successivi non riescono a sanare del tutto. È la ragione principale per cui un portafoglio con rendimento medio del 7% non può sostenere in sicurezza un prelievo del 7%.

Quanto tempo mi servirà per arrivare al FIRE?

Dipende dalla distanza fra risparmi e obiettivo, dal tasso di risparmio e dal rendimento ipotizzato. Partendo da $100.000 verso un traguardo di $1.000.000, per esempio, accantonare $2.000 al mese a un rendimento ipotizzato del 6% richiede all'incirca 17 anni. Poiché il tasso di risparmio governa sia la velocità di accumulo sia, attraverso le spese, l'obiettivo stesso, aumentarlo accorcia i tempi da entrambi i lati.

Il numero FIRE comprende previdenza pubblica o pensioni?

No. Questo modello finanzia tutte le spese con il solo portafoglio. Eventuali prestazioni previdenziali, pensioni pubbliche o rendite attese possono essere sottratte dalle spese annue prima di dividere per il tasso di prelievo, riducendo così il patrimonio necessario, anche se chi si ritira presto affronta anni di attesa prima che tali prestazioni inizino e le regole cambiano nel tempo. Una pianificazione completa per un caso specifico compete a un consulente abilitato.

Fonti

  1. Bengen WP. Determining withdrawal rates using historical data. Journal of Financial Planning 1994; 7(4): 171–180.
  2. Cooley PL, Hubbard CM, Walz DT. Retirement savings: choosing a withdrawal rate that is sustainable. AAII Journal 1998; 20(2): 16–21. (The 'Trinity Study'.)
  3. Pfau WD. An international perspective on safe withdrawal rates from retirement savings. Journal of Financial Planning 2010; 23(12): 52–61.
  4. Kitces M, Pfau WD. Reducing retirement risk with a rising equity glide path. Journal of Financial Planning 2014; 27(1): 38–45.
  5. Federal Reserve Bank of St. Louis. Historical US stock, bond and inflation data. FRED Economic Data (fred.stlouisfed.org).

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