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Calcolatore di integrali

Questo calcolatore di integrali determina il valore numerico di un integrale definito, ∫ₐᵇ f(x) dx, mediante la regola di Simpson composita adattiva: non esegue quindi un'integrazione simbolica (algebrica) e non restituisce una formula della primitiva F(x). Inserisci una funzione di x e gli estremi a e b: il calcolatore restituisce il valore dell'integrale e, quando a ≠ b, il valore medio della funzione su quell'intervallo. Per esempio, ∫₀¹ x² dx = 1/3 ≈ 0,33333333.

Ultima revisione: 2026-07-07
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Interpretare il risultato dell'integrale

La tabella seguente elenca alcuni integrali definiti classici dal valore esatto noto, utili per verificare il comportamento di questo calcolatore numerico su funzioni semplici.

Funzione f(x)Intervallo [a, b]Integrale esatto
x[0, 1]0,5
[0, 1]0,33333333 (1/3)
1/x[1, e]1
sin(x)[0, pi]2
  • Questo calcolatore restituisce un'approssimazione numerica dell'integrale definito e non la formula della primitiva F(x): l'integrazione indefinita, cioè la ricerca di una formula generale con la costante C, è un'operazione simbolica diversa che questo strumento non svolge.
  • Invertire gli estremi cambia il segno del risultato: ∫ᵦᵃ f(x) dx = −∫ₐᵇ f(x) dx è una proprietà standard degli integrali definiti e non una condizione di errore.
  • Integrare attraverso una singolarità o una discontinuità interna a [a, b] — come 1/x attorno a x = 0 oppure tan(x) attorno a x = π/2 — può produrre un risultato impreciso o nessun risultato, poiché la regola di Simpson presuppone un integrando continuo e regolare su tutto l'intervallo.
  • L'accuratezza è molto elevata per funzioni regolari su un intervallo finito, mentre integrandi fortemente oscillanti o quasi singolari risultano più ostici da far convergere con precisione per qualunque metodo numerico.

Che cos'è un integrale definito numerico?

Un integrale definito ∫ₐᵇ f(x) dx rappresenta l'area netta con segno compresa fra il grafico della funzione e l'asse delle ascisse nell'intervallo da a a b: l'area dove f(x) è positiva conta positivamente, quella dove f(x) è negativa conta negativamente. Questo calcolatore determina direttamente tale numero, senza ricavare una primitiva simbolica F(x): non restituisce mai una formula come «x³/3 + C», ma soltanto l'unico valore numerico dell'integrale per gli estremi esatti inseriti.

Il metodo impiegato è la regola di Simpson composita adattiva: l'intervallo [a, b] viene suddiviso in molti sottointervalli, su ogni coppia di sottointervalli si adatta un arco di parabola e si sommano le aree sottese da tali parabole. Il numero di suddivisioni viene raddoppiato ripetutamente finché stime successive non concordano entro una tolleranza numerica stretta, il che garantisce un'elevata accuratezza per funzioni regolari e continue.

Il calcolatore riporta inoltre il valore medio di f su [a, b], definito dal teorema della media integrale come l'integrale diviso per l'ampiezza dell'intervallo, (1 / (b − a)) × ∫ₐᵇ f(x) dx: è l'altezza costante che un rettangolo su [a, b] dovrebbe avere per eguagliare l'area dell'integrale.

Come usare questo calcolatore di integrali

  1. Inserisci una funzione di x, per esempio x^2, sin(x) oppure exp(-x^2). La moltiplicazione va scritta esplicitamente con * e le potenze usano ^.
  2. Inserisci l'estremo inferiore a e quello superiore b dell'intervallo.
  3. Se b è minore di a, il calcolatore restituisce l'opposto dell'integrale da b ad a, secondo la convenzione standard sui segni per estremi invertiti.
  4. Leggi il valore dell'integrale definito e, quando a e b differiscono, il valore medio della funzione su quell'intervallo.

La formula alla base dell'integrale numerico

∫ₐᵇ f(x) dx ≈ (h/3) × [f(x₀) + 4f(x₁) + 2f(x₂) + … + 4f(xₙ₋₁) + f(xₙ)] (regola di Simpson composita, h = (b−a)/n)
Valore medio: f_med = (1 / (b − a)) × ∫ₐᵇ f(x) dx
Estremi invertiti: ∫ᵦᵃ f(x) dx = − ∫ₐᵇ f(x) dx
Esempio: ∫₀¹ x² dx = 1/3 ≈ 0.33333333; valore medio su [0, 1] = 1/3

La regola di Simpson composita approssima ∫ₐᵇ f(x) dx ≈ (h/3) × [f(x₀) + 4f(x₁) + 2f(x₂) + 4f(x₃) + … + 4f(xₙ₋₁) + f(xₙ)], dove l'intervallo è diviso in n sottointervalli uguali di ampiezza h = (b − a)/n e i coefficienti si alternano 4, 2, 4, 2, … fra gli estremi. Questo calcolatore raddoppia ripetutamente n e si ferma quando stime successive convergono, così da assicurare un'elevata accuratezza per funzioni regolari.

Il valore medio di f su [a, b] discende dal teorema della media integrale: f_med = (1 / (b − a)) × ∫ₐᵇ f(x) dx.

Esempio svolto: f(x) = x², a = 0, b = 1. ∫₀¹ x² dx = 1/3 ≈ 0,33333333. Poiché l'ampiezza dell'intervallo b − a vale 1, il valore medio coincide con l'integrale stesso, ossia 1/3.

Errori comuni

  • Attendersi una primitiva simbolica come «x³/3 + C»: questo calcolatore restituisce soltanto il valore numerico dell'integrale definito per gli estremi esatti inseriti, non una formula generale di integrale indefinito.
  • Integrare attraverso una singolarità o una discontinuità, come 1/x attorno a x = 0 oppure tan(x) attorno a x = π/2: il metodo numerico presuppone un integrando continuo e può dare un risultato impreciso o mancante.
  • Considerare un errore il segno invertito dovuto allo scambio di a e b: ∫ᵦᵃ f(x) dx = −∫ₐᵇ f(x) dx è una proprietà standard e attesa degli integrali definiti.
  • Confondere l'integrale definito, che è un singolo numero, con l'integrale indefinito (la primitiva), che è invece una famiglia di funzioni differenti per una costante C.
  • Presumere che un risultato numerico grande indichi sempre una grande area positiva: l'integrale definito è un'area con segno, perciò le regioni in cui f(x) è negativa sottraggono anziché aggiungere.

Domande frequenti

Questo calcolatore fornisce la primitiva, per esempio x³/3 + C?

No. Determina soltanto il valore numerico dell'integrale definito per gli specifici estremi a e b inseriti, usando un metodo numerico. Non esegue integrazione simbolica e non restituisce alcuna formula generale della primitiva.

Quale metodo numerico usa questo calcolatore di integrali?

La regola di Simpson composita adattiva, che approssima l'area sotto la curva adattando archi di parabola sui sottointervalli e sommandone le aree, affinando il numero di sottointervalli finché la stima non converge entro una tolleranza numerica stretta.

Che cosa succede se inserisco un estremo superiore minore di quello inferiore?

Il calcolatore restituisce l'opposto dell'integrale calcolato con gli estremi in ordine crescente, seguendo la convenzione standard secondo cui ∫ᵦᵃ f(x) dx = −∫ₐᵇ f(x) dx.

Che cosa indica il risultato del valore medio?

Il valore medio di f su [a, b] è l'integrale diviso per l'ampiezza dell'intervallo, (1 / (b − a)) × ∫ₐᵇ f(x) dx: corrisponde all'altezza del rettangolo su [a, b] che avrebbe la stessa area della regione sottesa alla curva.

Questo calcolatore gestisce funzioni con una discontinuità nell'intervallo?

Non in modo affidabile. La regola di Simpson presuppone che l'integrando sia continuo e regolare su tutto [a, b]. Integrare attraverso una singolarità, come 1/x attorno a x = 0, può produrre un risultato impreciso oppure nessun risultato.

Quali funzioni e operatori sono supportati?

sin, cos, tan, asin, acos, atan, sqrt, cbrt, abs, ln (logaritmo naturale), log (logaritmo in base 10), log2 (logaritmo in base 2), exp, floor, ceil, round, min, max; le costanti pi, e e tau; gli operatori + − * / % ^; e la variabile x, con le funzioni trigonometriche valutate in radianti.

Fonti

  1. Stewart J. Calculus. Cengage Learning (the definite integral, Simpson's rule, and the mean value theorem for integrals).
  2. Burden RL, Faires JD. Numerical Analysis. Cengage Learning (composite Simpson's rule and its error bounds).
  3. Atkinson KE. An Introduction to Numerical Analysis. Wiley (numerical integration methods).
  4. NIST Digital Library of Mathematical Functions (DLMF), Chapter 3: Numerical Methods — quadrature. dlmf.nist.gov.

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