Come interpretare i risultati della GST
Le aliquote selezionabili corrispondono alle strutture GST nazionali pubblicate. L'attribuzione di fascia alle singole voci segue le notifiche ufficiali e cambia nel tempo.
| Aliquota | Contesto |
|---|---|
| 5% | India — molti beni essenziali e articoli di largo consumo |
| 12% / 18% | India — le due fasce ordinarie che coprono gran parte di beni e servizi |
| 28% | India — beni di lusso e voluttuari, alcuni con cess aggiuntivo |
| 10% | Australia — aliquota unica ordinaria dal 2000 |
| 15% | Nuova Zelanda — aliquota unica a base ampia |
- Le fasce indiane sono decise dal GST Council e riviste periodicamente; le notifiche del CBIC sono la fonte autorevole per l'aliquota corrente di ogni voce, e alcuni beni scontano un cess di compensazione qui non modellato.
- La ripartizione CGST/SGST mostrata riguarda le cessioni indiane interne a uno stesso stato; quelle fra stati diversi scontano invece l'IGST all'aliquota piena, con imposta totale identica.
- Soglie di registrazione, regole sul credito d'imposta a monte, obblighi di fatturazione ed esenzioni dipendono dalla giurisdizione; per la conformità aziendale conviene rivolgersi a un professionista fiscale qualificato o all'autorità competente.
Che cos'è la GST?
La Goods and Services Tax (GST) è un'imposta sul valore aggiunto applicata alla gran parte di beni e servizi, riscossa in ogni fase della catena di fornitura con diritto di detrazione sull'imposta pagata a monte, così che il peso ricada sul consumatore finale. L'India ha introdotto la propria GST nel luglio 2017, sostituendo un mosaico di tributi centrali e statali; l'Australia applica dal 2000 una GST ad aliquota unica del 10% e la Nuova Zelanda una GST a base ampia dal 1986, oggi al 15%.
L'India adotta una struttura a più fasce definita dal GST Council: il 5% per molti beni essenziali, il 12% e il 18% come fasce ordinarie che coprono gran parte di beni e servizi, e il 28% per beni di lusso e voluttuari, con alcune voci esenti o ad aliquota zero. Poiché l'attribuzione delle fasce cambia con le decisioni del GST Council, l'aliquota applicabile a uno specifico prodotto va verificata sulle notifiche ufficiali in vigore del Central Board of Indirect Taxes and Customs (CBIC).
La GST indiana si articola inoltre in base alla geografia dell'operazione. Sulle cessioni interne a uno stesso stato l'imposta si divide in parti uguali fra CGST (GST centrale) e SGST (GST statale): un addebito del 18% è 9% di CGST più 9% di SGST. Sulle cessioni fra stati diversi si applica invece un'unica IGST (GST integrata) all'aliquota piena. Il consumatore paga comunque lo stesso totale: la ripartizione stabilisce soltanto quale amministrazione incassa il gettito.
Come usare questo calcolatore della GST
- Scegli la direzione: aggiungere la GST a un prezzo netto oppure scorporarla da un prezzo GST inclusa.
- Inserisci l'importo: netto se stai aggiungendo, lordo se stai scorporando.
- Seleziona l'aliquota GST: 5%, 12%, 18% o 28% per l'India, 10% per l'Australia o 15% per la Nuova Zelanda.
- Leggi l'importo lordo, l'ammontare della GST e le due metà CGST/SGST, rilevanti per le cessioni indiane intrastatali.
Le formule della GST
Per aggiungere la GST si moltiplica l'importo netto per l'aliquota; per scorporarla si divide il lordo per (1 + aliquota). Nelle cessioni indiane interne a uno stesso stato l'importo della GST si divide poi in parti uguali fra CGST e SGST.
Esempio di aggiunta: ₹1.000 netti al 18% comportano ₹180 di GST — ₹90 di CGST più ₹90 di SGST — per un lordo di ₹1.180. Esempio di scorporo: un prezzo GST inclusa di ₹1.180 al 18% contiene un netto di 1.180 ÷ 1,18 = ₹1.000 e ₹180 di imposta. Sottrarre il 18% da ₹1.180 darebbe ₹967,60, risultato errato perché quel 18% era stato applicato al netto.
Errori frequenti
- Scorporare la GST sottraendo la percentuale dal prezzo lordo invece di dividere per (1 + aliquota).
- Applicare il 18% a un articolo che rientra nella fascia del 5%, 12% o 28%: l'attribuzione è specifica per voce e cambia con le decisioni del GST Council.
- Indicare CGST e SGST su una fattura interstatale dove si applica l'IGST, o viceversa.
- Dimenticare il cess di compensazione su alcuni beni della fascia 28%, come tabacchi e determinati veicoli.
- Usare aliquote superate: dal 2017 le fasce indiane e l'attribuzione delle voci sono state riviste più volte.
Domande frequenti
Come si calcola la GST al 18%?
Per aggiungere il 18% si moltiplica il prezzo netto per 0,18 ottenendo l'imposta e per 1,18 ottenendo il lordo: ₹1.000 netti diventano ₹1.180 lordi con ₹180 di GST. Per scorporare il 18% da un prezzo GST inclusa si divide per 1,18: ₹1.180 lordi contengono ₹1.000 netti e ₹180 di imposta. In una cessione intrastatale quei ₹180 si dividono in ₹90 di CGST e ₹90 di SGST.
Quali sono le fasce di aliquota GST in India?
La struttura indiana usa quattro fasce principali stabilite dal GST Council: il 5% per molti beni essenziali, il 12% e il 18% come fasce ordinarie che coprono gran parte di beni e servizi, e il 28% per beni di lusso e voluttuari, alcuni con un cess aggiuntivo. Determinate voci sono esenti o ad aliquota zero. La fascia applicabile a un prodotto segue le notifiche ufficiali del CBIC e viene rivista periodicamente.
Che differenza c'è fra CGST, SGST e IGST?
In una cessione all'interno di un singolo stato indiano l'addebito GST si divide a metà: una parte è CGST, incassata dal governo centrale, e l'altra SGST, incassata dallo stato. In una cessione fra stati diversi si applica invece un'unica IGST all'aliquota piena, poi ripartita. Un addebito intrastatale del 18% è 9% + 9%, mentre la stessa operazione interstatale sconta il 18% di IGST. In entrambi i casi l'acquirente paga lo stesso totale.
Come si scorpora la GST da un prezzo GST inclusa?
Si divide il prezzo comprensivo per 1 più l'aliquota: netto = lordo ÷ (1 + aliquota). Al 18%, ₹1.180 ÷ 1,18 = ₹1.000 netti; al 10% australiano, $110 ÷ 1,10 = $100 netti. Sottrarre la percentuale dal lordo sovrastima l'imposta rimossa, perché la GST viene applicata all'importo netto e non a quello lordo.
Qual è l'aliquota GST in Australia e Nuova Zelanda?
L'Australia applica dal luglio 2000 un'unica GST del 10% alla maggior parte di beni e servizi, con categorie esenti fra cui gran parte degli alimenti di base, la sanità e l'istruzione. La Nuova Zelanda applica una GST a base ampia del 15%, salita dal 12,5% nel 2010, con pochissime esenzioni: un impianto che l'OCSE cita spesso fra le basi imponibili sui consumi più lineari.
Fonti
- Central Board of Indirect Taxes and Customs (CBIC), Government of India. GST rate notifications and schedules. cbic.gov.in.
- GST Council, Government of India. Rate structure decisions and press releases. gstcouncil.gov.in.
- Australian Taxation Office (ATO). GST — how it works and GST-free supplies. ato.gov.au.
- Inland Revenue (New Zealand). GST rate and registration guidance. ird.govt.nz.
- OECD. Consumption Tax Trends — VAT/GST rates and structures. oecd.org.