Che cos'è l'IMC e come si calcola?
L'Indice di Massa Corporea (IMC) si calcola dividendo il peso corporeo di una persona in chilogrammi per il quadrato della sua altezza in metri (kg/m²). La formula fu sviluppata dal matematico belga Adolphe Quetelet nel XIX secolo e fu successivamente adottata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come strumento di screening a livello di popolazione. L'OMS classifica un IMC inferiore a 18,5 come sottopeso, 18,5-24,9 come peso normale, 25,0-29,9 come sovrappeso, e 30,0 o superiore come obesità, con ulteriori sottoclassi di obesità a 35 e 40.
Il principale punto di forza dell'IMC è la sua semplicità: richiede solo una bilancia e un metro, il che lo rende pratico per studi epidemiologici su larga scala e per lo screening clinico di routine. L'OMS e la maggior parte delle agenzie sanitarie nazionali continuano a raccomandare l'IMC come misura di screening di prima linea proprio perché le misurazioni sono standardizzate, economiche e riproducibili. Tuttavia, l'OMS riconosce anche che l'IMC è uno strumento di screening, non una misura diagnostica, e che l'interpretazione deve tenere conto di ulteriore contesto clinico.
Che cos'è il BRI e in cosa differisce?
Il Body Roundness Index (BRI) è stato introdotto da Diana Thomas e colleghi in un articolo del 2012 pubblicato sulla rivista Obesity. La formula usa la circonferenza vita e l'altezza per modellare il torso umano come un'ellisse, producendo un valore che descrive quanto sia «rotonda» la forma del corpo di una persona. Un valore di BRI più alto indica una sezione trasversale più circolare (maggiore rotondità e adiposità centrale), mentre valori più bassi riflettono una forma corporea più allungata. La formula matematica è: BRI = 364,2 - 365,5 x sqrt(1 - ((WC / 2pi) al quadrato / (0,5 x H) al quadrato)), dove WC è la circonferenza vita e H è l'altezza, entrambe in metri.
Poiché il BRI integra la circonferenza vita, fornisce informazioni sull'adiposità centrale -- l'accumulo di grasso intorno all'addome -- che l'IMC non può cogliere. Il grasso viscerale, depositato intorno agli organi interni nella cavità addominale, è associato a un rischio cardiometabolico maggiore rispetto al grasso sottocutaneo depositato altrove nel corpo. La ricerca pubblicata dopo l'articolo di Thomas et al. del 2012 ha esaminato se il BRI superi l'IMC nel predire gli esiti metabolici, con diversi studi che riportano associazioni più forti tra il BRI e marcatori come pressione sanguigna, glicemia a digiuno e trigliceridi.
Confronto diretto: IMC vs BRI
La tabella seguente riassume le principali differenze pratiche e scientifiche tra IMC e BRI. Nessuno dei due indici è una misura definitiva dell'adiposità corporea o della salute; ciascuno ha punti di forza e limiti distinti a seconda del contesto clinico o di ricerca.
| Caratteristica | IMC | BRI |
|---|---|---|
| Dati richiesti | Peso, altezza | Circonferenza vita, altezza |
| Scopo originario | Screening di popolazione (Quetelet) | Modellazione della forma corporea (Thomas et al. 2012) |
| Cattura il grasso centrale? | No | Sì (tramite circonferenza vita) |
| Distingue grasso da muscolo? | No | No |
| Sistema di classificazione OMS? | Sì (consolidato) | No (fasce definite dalla ricerca) |
| Adozione clinica | Universale | Emergente / ambiti di ricerca |
| Ideale per | Screening a livello di popolazione | Stima del grasso viscerale e del rischio cardiometabolico |
| Adattamenti etnici validati? | Sì (soglie OMS per popolazioni asiatiche) | Evidenze limitate finora |
Grasso viscerale: perché l'obesità addominale conta
Il grasso viscerale è tessuto adiposo metabolicamente attivo depositato nella cavità addominale, intorno a organi come fegato, pancreas e intestino. A differenza del grasso sottocutaneo situato sotto la pelle, il grasso viscerale rilascia acidi grassi liberi e sostanze pro-infiammatorie direttamente nella circolazione portale, il che può contribuire a insulino-resistenza, dislipidemia e aumento del rischio cardiovascolare. L'OMS e le principali società cardiologiche riconoscono la circonferenza vita come un proxy pratico dell'accumulo di grasso viscerale.
Poiché il BRI integra la circonferenza vita, può differenziare due individui con lo stesso IMC ma con distribuzioni di grasso molto diverse. Ad esempio, un atleta con elevata massa muscolare può avere un IMC elevato ma un BRI basso, che riflette una vita relativamente piccola, mentre una persona sedentaria con IMC normale ma significativo grasso addominale può avere un BRI elevato. Questa distinzione è clinicamente rilevante perché quest'ultimo schema -- talvolta descritto in letteratura scientifica come «obesità normopeso» o «normopeso metabolicamente obeso» -- può comportare un rischio cardiometabolico elevato nonostante un IMC normale.
Limiti di entrambe le misure
L'IMC non tiene conto di età, sesso, etnia, livello di forma fisica o composizione corporea. Un atleta muscoloso e una persona sedentaria della stessa altezza e dello stesso peso riceveranno IMC identici nonostante profili di salute molto diversi. L'OMS ha riconosciuto che soglie di IMC più basse possono essere più appropriate per le popolazioni di origine asiatica, raccomandando di considerare punti d'azione a un IMC di 23 (sovrappeso) e 27,5 (obesità) per questi gruppi.
Il BRI, pur essendo teoricamente superiore nel cogliere la forma corporea, ha i suoi limiti. La misurazione della circonferenza vita è soggetta a variabilità tra osservatori diversi; protocolli di misurazione differenti (all'ombelico, nel punto più stretto, o a metà tra l'ultima costola e la cresta iliaca) producono valori diversi. Il BRI inoltre non distingue direttamente il grasso sottocutaneo da quello viscerale -- usa la circonferenza vita come proxy. Inoltre, le soglie e le fasce di classificazione del BRI non sono ancora standardizzate dalle principali organizzazioni sanitarie nel modo in cui lo sono le soglie OMS dell'IMC, il che ne limita l'applicazione clinica diretta.
Quale misura dovrebbe essere usata?
Le attuali linee guida cliniche dell'OMS, del servizio sanitario nazionale britannico (NHS) e delle principali società di medicina dell'obesità raccomandano di usare l'IMC come strumento di screening primario insieme alla circonferenza vita come misura complementare. Il rapporto vita-altezza e il rapporto vita-fianchi sono anch'essi ampiamente utilizzati per valutare l'adiposità centrale. Il BRI integra vita e altezza in un unico indice e può essere uno strumento utile per ricerca o screening, ma non ha ancora sostituito l'IMC nelle linee guida cliniche di routine.
Per le persone che vogliono comprendere più a fondo la propria composizione corporea, i clinici possono combinare l'IMC con la circonferenza vita, il rapporto vita-fianchi, o misure più dirette della composizione corporea come l'assorbimetria a raggi X a doppia energia (DEXA). Nessun singolo indice cattura l'intera complessità della composizione corporea e della salute metabolica; per le decisioni di salute sono sempre necessari il contesto, il giudizio clinico e una valutazione completa.
Domande frequenti
Il BRI è più accurato dell'IMC?
Il BRI integra la circonferenza vita, il che lo rende un predittore migliore dell'adiposità centrale e del grasso viscerale rispetto al solo IMC. La ricerca successiva alla pubblicazione di Thomas et al. del 2012 ha riportato associazioni più forti tra il BRI e alcuni marcatori di rischio cardiometabolico rispetto all'IMC. Tuttavia, il BRI non è ancora approvato dalle principali organizzazioni sanitarie come sostituto dell'IMC, ed entrambe le misure non riescono a distinguere la massa grassa dalla massa magra. Se il BRI sia «più accurato» dipende dall'esito specifico che si sta valutando.
Qual è un punteggio di BRI sano?
In base al quadro di Thomas et al. del 2012 e alla ricerca successiva, valori di BRI approssimativamente compresi tra 3,41 e 5,46 sono generalmente considerati magri o nella media. Valori superiori a 6,91 sono associati a maggiore rotondità corporea e a un potenziale rischio cardiometabolico. Tuttavia, soglie standardizzate di classificazione del BRI non sono state adottate dalle principali organizzazioni sanitarie, quindi l'interpretazione dovrebbe essere fatta in consultazione con un professionista sanitario piuttosto che affidandosi a soglie generiche.
L'IMC può essere normale ma il BRI alto?
Sì. Una persona con IMC normale (18,5-24,9 kg/m²) ma con una circonferenza vita relativamente grande in proporzione alla propria altezza può avere un BRI elevato. Questo schema -- talvolta descritto in letteratura scientifica come «normopeso metabolicamente obeso» -- può essere associato a un eccesso di grasso viscerale nonostante un IMC normale. Questo è uno dei motivi per cui i ricercatori hanno proposto il BRI come metrica complementare all'IMC nella valutazione del rischio cardiometabolico.
L'IMC si applica allo stesso modo a tutti i gruppi etnici?
Le soglie dell'IMC sono state derivate principalmente da studi su popolazioni europee. L'OMS e le agenzie sanitarie di diversi paesi raccomandano punti d'azione più bassi per le persone di origine asiatica, dove il rischio di sovrappeso può iniziare a un IMC di 23 kg/m² e il rischio di obesità a 27,5 kg/m², rispetto alle soglie standard di 25 e 30. Ciò riflette differenze nella distribuzione del grasso corporeo e nel rischio cardiometabolico a parità di livelli di IMC tra gruppi etnici.
Che cos'è il grasso viscerale e perché è importante?
Il grasso viscerale è tessuto adiposo depositato all'interno della cavità addominale, intorno a organi come fegato e pancreas. È metabolicamente attivo e rilascia sostanze che possono contribuire a insulino-resistenza e rischio cardiovascolare. La circonferenza vita è un proxy clinico ampiamente usato per il grasso viscerale. L'OMS definisce l'obesità addominale come una circonferenza vita superiore a 88 cm nelle donne e superiore a 102 cm negli uomini, sulla base di dati di popolazioni di origine europea, con soglie più basse raccomandate per le popolazioni asiatiche.
Dovrei monitorare l'IMC, il BRI o la circonferenza vita?
Agenzie sanitarie come l'OMS e l'NHS raccomandano di monitorare l'IMC insieme alla circonferenza vita come strumenti di screening complementari. Il BRI può essere calcolato dagli stessi due dati usati per il rapporto vita-altezza e può offrire informazioni aggiuntive sulla forma corporea, ma non è ancora una misura clinica standard. Usare più indicatori piuttosto che un singolo indice offre un quadro più completo della composizione corporea, e un professionista sanitario può consigliare quali misure siano più rilevanti per la situazione di una persona.
Fonti
- World Health Organization. "Obesity: Preventing and Managing the Global Epidemic." WHO Technical Report Series 894. WHO, 2000.
- Thomas DM, Bredlau C, Bosy-Westphal A, et al. "Relationships between body roundness with body fat and visceral adipose tissue emerging from a new geometrical model." Obesity, 2013;21(11):2264-2271.
- World Health Organization. "Waist Circumference and Waist-Hip Ratio: Report of a WHO Expert Consultation." WHO, 2008.
- WHO Expert Consultation. "Appropriate body-mass index for Asian populations and its implications for policy and intervention strategies." The Lancet, 2004;363(9403):157-163.
- NHS. "What is the body mass index (BMI)?" NHS, 2023. www.nhs.uk
- Browning LM, Hsieh SD, Ashwell M. "A systematic review of waist-to-height ratio as a screening tool for the prediction of cardiovascular disease and diabetes: 0.5 could be a suitable global boundary value." Nutrition Research Reviews, 2010;23(2):247-269.